Gestione degli allergeni negli alimenti: aggiornamenti normativi e linee guida per le aziende

La gestione degli allergeni rappresenta un elemento chiave della sicurezza alimentare. Il Regolamento UE 1169/2011, emanato il 25 ottobre 2011 dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di armonizzare le norme sull’etichettatura alimentare e tutelare il consumatore finale. Etichette conformi al Reg. 1169/2011 permettono al consumatore di scegliere prodotti alimentari in modo consapevole, basandosi su esigenze nutrizionali, qualitative e salutistiche.

Il Regolamento UE 1169/2011 stabilisce le informazioni obbligatorie e facoltative in etichetta e include 14 allegati che dettagliano ulteriormente tutti gli aspetti legati all’etichettatura, comprese le indicazioni sugli allergeni. Nonostante sia applicativo dal dicembre 2014, permangono dubbi interpretativi, soprattutto tra gli operatori del settore alimentare, poiché in alcuni casi lascia agli Stati Membri la possibilità di adottare disposizioni nazionali integrative.

Indicazioni sugli allergeni per prodotti confezionati e non confezionati

L’articolo 21 del Regolamento UE 1169/2011 fornisce le istruzioni per l’indicazione degli allergeni negli alimenti confezionati. La gestione degli allergeni in prodotti non confezionati, come alimenti venduti sfusi, preparati su richiesta del consumatore o destinati a collettività (scuole, ospedali, mense) è invece regolata dall’articolo 44 del medesimo Regolamento, che consente agli Stati Membri di definire linee guida nazionali.

Circolare del Ministero della Salute: linee guida italiane

In Italia, il 6 febbraio 2014, il Ministero della Salute ha emanato una Circolare dedicata alla gestione degli allergeni nelle collettività. La Circolare specifica che operatori di ristoranti, mense, ospedali, servizi di catering o punti vendita mobili devono fornire al consumatore finale informazioni chiare sugli allergeni presenti nei prodotti. Tali informazioni possono essere riportate su menù, registri, cartelli o sistemi elettronici come app, QR code o codici a barre, purché accessibili a tutti i consumatori.

Libertà di scelta e responsabilità degli operatori

La Circolare consente anche l’indicazione mediante diciture come: “Le informazioni sugli allergeni sono disponibili rivolgendosi al personale in servizio”. È compito dell’operatore del settore alimentare scegliere il metodo più adeguato in base alle dimensioni dell’azienda e alle possibilità organizzative, garantendo che l’intera utenza abbia accesso alle informazioni. Resta comunque ferma la responsabilità degli operatori, come indicato dall’articolo 8 del Regolamento UE 1169/2011.

Consigli per la conformità e risorse utili

Per una gestione completa e sicura degli allergeni, è consigliabile consultare integralmente il Regolamento UE 1169/2011 e la Circolare del 6 febbraio 2014, disponibili sul sito ufficiale del Ministero della Salute. L’adozione di sistemi HACCP integrati con procedure di etichettatura degli allergeni garantisce maggiore sicurezza ai consumatori e conformità normativa.

Dott.ssa Federica Tavassi
Consulente HACCP

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